Squadra calcio a 5 campionato CSI stagioni 2014-2015-2016-2017

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Tutti i risultati, calendario e la classifica della 39° stagione (quella in corso 2016-2017) dei Tiutati, si possono vedere facendo clic qui.

Qui sotto la classifica finale del campionato appena concluso, stagione 2015-2016.

Per info, fare clic qui e entrare nel sito del CSI

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Storia

COPIA logo tiutatiE sono 20 . Mi ricordo il decennale come se fosse ieri. È stata una bella festa, non grande, non fastosa ma intima e sentita; fatta da quei pochi di allora che si strinsero intorno al nome Tiutati, perchè era la loro, tutto loro. Un bisbiglio quasi attorniava la festa, come 10 anni prima nacque in silenzio da amici che dal calcio chiedevano il necessario per essere vicini e passare in allegria il sabato pomeriggio: prima, durante e dopo la partita.

Ora io sono il più vecchio di tutti, come anzianità calcistica, per questo mi permetto di scrivere ciò; oramai sono 19 anni che sono “TIUTATO”; sono il “Bergomi” dei poveri.
In queste mie righe cercherò di sintetizzare al meglio la storia di questa società spiegandone personaggi, aneddoti, spirito, motivazioni e le soddisfazioni che hanno caratterizzato, formato e creato una squadra, un gruppo di prim ordine nella realtà sportiva della storia di Novellara.

L’anno ufficiale di nascita è il 1978 calcisticamente riconoscibile nel campionato Amatori 1978/79. I fondatori furono molti ed importanti: Cilia, Ivan, Wolmer, Bedo, Messalina, Renè, Lanza, Panizza, Tristano, Iemmi, Giuliano, Bagio, Brenno, Loris, Serse, Carmelo, Illic e dulcis in fundo Cana e Giampi; io arrivai l’anno successivo o meglio il campionato successivo 1979/80. Non mi dilungo a spiegarvi come e perchè ci si identificò nel nome TIUTATI anche perchè Tony Osterlengo ve lo ha già spiegato meglio.

Comunque “Tentavano Inutilmente Un Timido Approccio Tra Incompetenti” non poteva essere più così vero ed azzeccato che piacque a tutti i componenti del gruppo che dimostrarono sul campo per diversi anni con diverse sconfitte ed ultimi piazzamenti. Tutto questo però non scoraggiava i nostri amici che imperterriti e sproni trovavano sempre il coraggio di risollevarsi dopo ogni disfatta ed aggrapparsi ad un tavolo di un’osteria che non casualmente incrociavano sulla via del ritorno tra pane, salame e lambrusco.

Ciò permetteva ai nostri atleti di fare l’analisi a caldo della gara, lo studio delle tattiche e delle cosce della cameriera dell’Osteria di Cogruzzo; nacque così una nuova testata giornalistica: la “GAZZETTA DEL PEGGIO”. Da amici così uniti dal fervore comico-giornalistico, che avevano in comune alcuni di loro, che quel “foglio” non aveva nulla da invidiare all’attuale Pool Sportivo RAI.

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L’anno successivo al mio arrivo vennero a far parte del gruppo 3 ragazzi che io definisco pietre migliari dei Tiutati: Omar, Bobo, che nonostante le 42 primavere ancor oggi in campo dice ancora la sua, e Bigi Giancarlo instancabile consigliere e ragazzo esemplare per il contesto del gruppo; di Omar invece non ve ne parlo perchè è una figura che parla dassola. Altri ragazzi come Lando, Wolmer Parmigiani, Vecchi Mirco, Pizzetti Leonida, Tirelli Paolo, Sironi Angelo e Gino Vessella si aggregarono al gruppo negli anni a seguire. Si arriva così alla stagione sportiva (83/84) che io definisco srtagione della svolta: la squadra si piazza al penultimo posto e ciò coincide con l’abbandono del calcio giocato di uno degli ultimi baluardi dei Tiutati: Giampi. Finiva così il periodo dei Tiutati “buoni”, quelli che avevano vinto la Coppa Disciplina per tre anni consecutivi, e cominciava quello dei Tiutati “cattivi” con l’episodio di San Bernardino dove, durante una gara, all’arbitro furono buttati gli abiti sotto la doccia.

A partire dalla stagione successiva le fila dei Tiutati si rimpinguarono con altri innesti: Verzelloni Primo, Bellini Paolo, Pizzetti Pietro, Davolio Alberto, Bigliardi Mauro e Rinaldini Pierluigi che elevarono notevolmente il livello tecnico della squadra. Avevamo paura però che questi innesti di alto valore potessero farci perdere la dimensione delle cose e così per riequilibrare la situazione allargammo la campagna acquisti inserendo: Tano, Claudino, Vanni Davolio, Giuliani Graziano, Pavesi Roberto, Razzini Sergio, Ferrari Franco, Masini Silvano, Ferrari Giorgio, Moda Ornello, Valentini Luigi, Mirco Vezzani, quello che diventerà un abile politico Marco Tondelli, Bianchi Nicola, Ferraboschi Marzio, Gombia Stefano, Mari Enrico, Piccinini Massimo, Rinaldini Massimo, Santachiara Claudio e Torreggiani Claudio, che sembra abbia avuto un trascorso nelle fila delle giovanili dell’AC Parma. La squadra come è facile capire cambiò letteralmente volto ma la filosofia rimase sempre quella: “il turnover rimaneva sempre valido”; perchè dava la possibilità di partecipare alla gara a tutti quelli che, di sabato in sabato, formavano i convocati per la gara.

foto-2Si incominciò proprio in questo periodo a celebrare la festa dei Tiutati; si identificò nell’8 di dicembre il giorno migliore per le celebrazioni che consistevano in una partita interna “all’utimo sangue”, dove la squadra che perdeva doveva pulire gli spogliatoi, e la rivincita subito dopo a “tavola”. Memorabili sono i pranzi “luculliani” e le partite che vedevano partite del tipo Alti & Grassi contro Bassi & Magri, Scapoli contro Ammogliati, a differenza Est – Ovest del basket americano noi proponevamo Novellara Sud contro Novellara Nord, Giovani contro Vecchi (non i fratelli!), Milanisti contro Resto del Mondo e via via così tutti gli anni.

Agli ordini dell’allenatore Rinaldini Pierluigi, alias Pier, verso la fine degli anni ‘80 ci furono altri innesti come Taglini Enrico, portiere di elevato spessore tecnico ed umano che con la sua costante presenza e serietà è riuscito a dare alla difesa una sicurezza ed una concretezza da poterla individuare come una delle difese meno battute degli ultimi tempi. Soltanto una ragazza, che poi diventerà sua moglie, è riuscita a scalfire questo insossidabile ragazzo trentenne e siamo così dovuti ricorrere ai ripari tesserando un’altro portiere di indubbio valore: Luca Rossini veterano dei vari tornei notturni novellaresi e zone limitrofe ed affiancarlo al Taglio. Un’altro innesto di notevole importanza sarà quello di Albi, al secolo Alberto Zini, che ha contribuito notevolmente alle promozioni nelle categorie superiori dei Tiutati. Motivi di lavoro portarono, purtroppo, il nostro Pier a dover abdicare il ruolo di allenatore, rimanendo però all’interno del gruppo come giocatore, ed io fui promosso in quelle vesti e la cosa coincise con l’arrivo di altri nuovi ½ giocatori: Barreca Domenico, Gozzi Alessandro, Ferretti Daniele, Lugli Mirko, Taschini Alberto, Codeluppi Stefano, Cazzola Roberto, Morellini Fabrizio (Morello), Salvarani Stefano, Tondelli Gianluca, Pivetti Andrea, Billio, Bernardi Luca che lasciò poi il calcio giocato per quello fischiato, Guerreschi Daniele (gli ultimi due sono stati grossi portieri).

foto-3Il 1986 è l’anno delle “note liete” e corrisponde all’addio al calcio di Giampi (che tra l’altro avrà ancora il coraggio di riproporsi alcuni anni dopo) ed alla prima avventura dei Tiutati in terra straniera. La trasferta in terra Ceka, in quel di Novy Jicin, fu un’avventura altamente positiva a cui io però non presi parte per problemi familiari. Ricordo che Fabio Salvarani oltre a Pier ed a Giancarlo fu uno dei protagonisti di quel viaggio anche quando, in settembre, i Ceki ci ricambiarono la cortesia venedoci a trovare a Novellara. Iniziarono così i viaggi calcistici oltre regione proseguendo con Montecatini, Urbino, Bruggs (Svizzera) grazie a Billy (Bigliardi Simone). La terra elvetica ci ospiterà anche quest’anno sempre grazie a Simone ed i suoi amici emigranti parteciperemo ad un torneo a Friburgo e venderemo senza dubbio cara la pelle e se non ci riusciremo in campo li distruggeremo, come di solito, a tavola.

Un plauso speciale và a Marco Tondelli, che in quel periodo iniziò la sua carriera politica a Novellara ed ora Assessore allo Sport, che ha caretizzato la propria persona, e quella di chi gli sta vicino, con un forte senso del dovere e dell’impegno nel portare fino in fondo tutto quello a cui una persona crede. Io personalmente mi sento orgoglioso di avere a far parte del gruppo gente come Marco ed Albi per non parlare di Giorgio Ferrari il mio fac-totum e consigliere psicologico nei momenti duri.
Oramai i Tiutati sono un gruppo affiatato e consolidato. Amicizie e conoscenze si aggregano anche al di fuori del verde rettangolo di gioco. Tramite il nostro ufficio “marketing” (Bigi Giancarlo) Dino Lusuardi con la ditta “ELLEGI” è lo sponsor delle divise da gioco con cui negli ultimi anni affrontiamo le compaggini avversarie. La palma d’onore però è d’obbligo assegnarla al sig. Bigi Sandro che con la ditta S.M.P. è stato il primo sponsor dei Tiutati fino alla fine degli anni ‘80; Sandro …….. grazie ancora di cuore!!

foto-4Cebò, Brega e Guberti si aggregano a noi invece in occasioni delle cene di fine anno dove Tano lo “chef” si diletta con i fornelli usando dei deliziosi sughetti preparati da mia sorella Alice (moglie di Piva).
Ferrari Cesare, al secolo Ceso, Bonetti Valerio alias Bonni, Bellini Nicola detto Nico e Vezzani Mirko soprannominato Kalle ci hanno lasciato, alcuni anni fa, per formare insieme ad altri loro amici e coetanei un’altra squadra di amatori: dapprima i Beautiful che si trasformarono poi in Crazy Bull oggi e che, checchè se ne dica, si può considerare una costola dei Tiutati perchè da noi hanno ricevuto consigli e intrapprendenza e l’allenatore …… Paolo Bellini. Un grosso augurio di vero cuore a tutti loro per continuare a calcare i campi di calcio e che la loro storia possa diventare ricca e piena di soddisfazioni come la nostra.

Con la Novellara Sportiva, di cui io cominciai a far parte all’inizio degli anni ‘90 come dirigente accompagnatore del Settore Giovanile è iniziato un forte spirito di collaborazione grazie anche ad Omar ed all’allora presidente Oreste Bassi, che solo recentemente ha passato lo scettro all’avvocato Davide Carletti. Questa collaborazione ci ha permesso prima di organizzare, già da cinque lustri, il Torneo Ajace, una sorta di Trofeo Luigi Berlusconi, a cui partecipano parte delle squadre amatori di Novellara del rango del Bar Roma, Pitture Marani la Catellani Plastica, il Crazy Bull, la Pizzeria La Piazzetta, i MecMur ed il San Bernardino sul cui campo si è svolta l’ultima edizione; dallo scorso anno poi abbiamo formato con la Novellara Sportiva una sola società e questo ci permette a volte di schierare dei loro giocatori “dilettanti” come è successo con Giorgio Varini, Mauro Reggiani, Paolo Vioni.

Arriviamo così agli ultimi anni in cui i Tiutati, con due promozioni consecutive, entrano a far parte dell’elite del calcio amatoriale provinciale che, secondo il mio misero parere, si può benissimo paragonare ad una buona 2a Categoria dilettanti. Questi sono gli anni in cui vengono a far parte del gruppo: Toni Ivan, Crotti Massimo, Morini Sauro, Mattia Vacca, Tortora Alfonso, Bianchi Davide, Ferrari Rossano, Giuliani Massimo, Bertella Gualtiero (proveniente dalla 1a Categoria modenese), Walter Zini, ora allenatore insieme ad Albi, e Rocki (Razzini Roberto) nelle vesti di preparatore atletico; Rocki è un ragazzo dalle indubbie capacità tecnico-umane che, spesso e volentieri, riesce a risolvere situazioni a dir poco drammatiche (sovrappeso di alcuni giocatori, sconfitte, recupero degli infortunati, svolgiatezza, etc. etc.) rendendole simpaticamente rosee ed accettabili come non mai.

Ero convinto, anche se era il primo campionato Seniores che disputavamo, che con giocatori di quel rango che i Tiutati si potessero mantenere la categoria con una certa tranquillità. Così però non è stato perchè tra un po’ di sfortuna e la mancanza di alcuni giocatori importanti nel momento cruciale del campionato siamo arrivati allo spareggio con l’Arci Rondò perdendolo malamente e retrocedendo.
Un grazie particolare và anche ai “racchettaioli” Bigi, Bobo, Gaio, Piva, Fabio e Dino che da circa 4 anni organizzano, presso il Circolo Tennis “La Rocca” di Novellara, durante la sosta del campionato (gennaio-febbraio) il “Tiutai’s Cup”. Torneo di tennis interno con la formula di incontri di “doppio” con coppie formate da un giocatore capace ed un principiante.
Partecipiamo, da alcuni anni, anche al Torneo di calcio della Tagliata che ci permette di mantenere il ritmo della gara perchè anche questo si svloge durante la sosta e anche quest’anno parteciperemo alla finale.

Dante-CocciaGli ultimi che sono entrati nelle fila dei Tiutati sono i “Nerds” Coccia al secolo Colacino Luigi ed il Goro, Gorini Andrea, mentre tra i pali si stanno mettendo in bella evidenza Ciroldi Filippo e Paterlini Fausto.
Sono molto orgoglioso di essere un dirigente di questo gruppo perchè sono ragazzi intelligenti e sensibili che hanno intuito che cosa vuol dire appartenere ai Tiutati, è un bene prezioso che cercheremo di preservarlo grazie anche a tutti quelli che ci stanno attorno.
Infine porgo i più vivi ringraziamenti a Paolo Papazzoni, Sergio Calzari e Bassi Oreste per averci dato la possibilità di poterci identificare meglio nel calcio novellarese anche in rappresentanza delle altre squadre amatoriali.

L’ultimo pensiero però va all’amico Pietro Mariani Cerati ed alla moglie genitori di compianto Lorenzo (Ajace) nostro carissimo amico di sempre. Grazie Pietro nei cuori dei Tiutati ci sarà sempre e sempre di più Ajace.

Cico-TubiCico
Altimani Cesare

 

 

 

Tiutati 8 dic 2011

Tiutati 8 dic 2011

L’ULTIMA CENA (dell’Anno)

Se ormai risaputa l’abilità con la quale i Tiutati tramano le loro azioni in campo, non altrettanto conosciute sono le trame d’attacco che essi adottano in un altro habitat: “LA TAVOLA”.
Se da un canto Claudio Lanza dimostra sul terreno di gioco non poche antipatie nei confronti di qualsiasi tipo di scatto, o comunque veloci combinazioni cinetiche, d’altra parte a tavola lo vediamo sgusciare repentinamente fra un assise di fette di porchetta, tanto che all’osservatore estraneo non risulta molto chiaro distinguere in realtà cosa sia maiale o cosa sia uomo. Certo che queste libbagioni sono un’ottima tavola di prova dove le nostre punte più filtranti possono dimostrare la loro particolare predisposizione offensiva nei confronti del porco, loro stretto confratello. Fra tanti benemeriti è qui con noi Omar, campione olimpico di penthatlon. La gara che lo ha visto prevalere si è svolta in una sola serata e comprendeva le seguenti cinque specialità che lo hanno letteralmente spossato:
1) Degustazione di patate crude (piazzatosi 2° dietro al sovietico Tuberov”
2) Nascite di germogli di patate sulla cute (ancora 2° dietro al Giardino Botanico dei Boboli di Firenze)
3) Degustazione di cipollotti, misurata in acidità di fiato (1° assoluto con 4 morti e 7 seriamente ustionati fra coloro che gli stavano accanto e assistevano alla sua prova)
4) Capacità esofagica (anche qui 1° con 42 bistecche di palombo in 16 minuti)
5) Doti di fondo (2° dietro allo Jugoslavo Stancanovic che ha fissato il primato con 27 costine di maiale un’ora dopo aver disossato, alla Nerone, un quarto di cammello del Sahara medio-orientale).
In questa gara un ottimo terzo posto è stato conquistato da Lando che ha logorato la resistenza del terzo giudice di gara susseguitosi al controllo delle portate che venivano servite. gara in sordina quella di Zè Serse che se ha taciuto durante la competizione, non lo ha fatto sicuramente per amore del silenzio, ma di qualcos’altro. Giovanni Bianchi anche se non molto avvezzo in questa disciplina se l’è cavata ugualmente con tutto il davanti del povero porco. Paolo Tirelli ha pensato giustamente di arrivare in ritardo per non privare l’assemblea di 5 Kg. di spalla di porchetta. Ha comunque compiuto questo sacrificio, anche se svogliatam,ente e senza tanto interesse. È evidente che se tanta è stata la quantità e il volume del cibo ingoiato, Magnanini ha succhiato e schiacciato con i molari le corde che tenevano insieme la povera porchetta, non certo elubile è stato il problema dello smaltimento dei rifiuti derivanti dall’inevitabile metabolismo delle sostanze ilglobate. A ciò ha provveduto senza alcun problema “l’ingegnere delle fogne” Iachi che ha messo a disposizione le 8637 fogne da lui progettate e messe in funzione sotto il patrocinio dell’Ente Locale Zozzezze (E.L.Z.)

Tribuzio

Versetti satanici

  • Se si parla di Saddam Hussein ci viene in mente la “Crisi del Golfo”, se si parla di Piva la “Criso del Gol”, di Bocia la “Crisi del Goffo” e del Gaio la “Crisi del Grosso”.
  • Salvarani l’ho visto giocare con i guanti perchè aveva freddo alle mani; visto come gioca però fà venire i “brividi alla schiena”
  • Claudino non può sposarsi in frac perchè fuori dalla chiesa non gli tirerebbero il fatidico “riso” ma tanti bei “pesciolini” perchè assomiglierebbe ad un “pinguino” non De Longhi ma De Curtis.
  • Questa sera i programmi televisivi sulle tre reti Fininvest propongono le storie di 3 portieri. Su Canale 5 “La storia di Tano”; su Rete 4 “La storia del Castor”; su Italia 1 “La storia di Taglini”….. Questa sera passa una serata tra MICE!!!
  • Valerio Bonetti ha portato nuova linfa al centrocampo Tiutatese infatti “Linfà ed tot i color”.
  • In TV ho visto un filmato di Gianni Rivera con la maglia n° 10 e la fascia da capitano; sabato in precampo ha visto Bigi con la maglia n° 10 e la fascia da capitano! Come cambiano i tempi però!!!
  • Alex dopo aver fatto il “Corso” a Ravenna si è montato la testa e adesso vuol fare il “Mazzola” a Novellara.
  • Altimani Cesare, in arte Cico, dopo le ultime prestazioni calcistiche offerte non lo chiameranno più Cico ma bensì …..Cicommuove.
  • È utile sapere che per l’oroscopo”arieti” lo sono anche coloro che sono nati “a Frosinone”.
  • Dante e Vanni hanno vinto lo “Zollino d’oro”: gara di tiri svoltasi “all’Antonian ciapè un baloun”.
  • Carlo e Alberto hanno perso lo smalto dei tempi migliori. Infatti se ci fate caso non hanno più le unghie pitturate
  • Claudino non vede l’ora di diventare papà perchè così per almeno tre o quattro anni potrà guardare il figlio dall’alto verso il basso.
  • Tano e Mauro erano in prova in una miniera di carbone del Belgio ma sono stati rispediti a casa subito perchè estraevano solo “cartellini gialli e rossi”.
  • Sapete perchè Bianchi Davide quando è a casa sua e nella sua camera salta sempre sul letto? Perchè è l’unico modo che ha per far muovere la “rete”.
  • Cesare Ferrari ha rubato le dentiere dei clienti del padre e le ha distribuite ai compagni prima di un incontro importante. Voleva che i Tiutati fossero più “protesi in avanti”.
  • Il Tondo è utile alla squadra se si inserisce negli spazi più lontani (magari fuori dal sistema solare per essere più tranquilli).
  • Tano e Mauro hanno chiesto di far parte dell’A.I.A. C’è stata subito una nota di protesta da parte di galline, tacchini e capponi.
  • Il Bobo è diventato talmente macchinoso in campo che ora lo chiamano “BoboKop”
  • Rinaldo non va più …. dopo solo 5 minuti che corre si vede “imPier” la spia rossa! Ormai sei agli sgoccioli “poveRinno”

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