DUE CENNI DELLA NOSTRA STORIA
Dalle memorie del compianto Gaetano Gaddi

La prima manifestazione del nuovo gioco (il calcio) venne portata sul territorio novellarese da qualche soldato del 15° Reggimento Artiglieria di stanza a Novellara (negli Stalloni). Ricordo ancora i palleggi nella piazzetta anche allora circondata da piante dì grosso fusto. Fra i “giocatori” l’ufficiale Parodi, capitano della gloriosa Pro Vercelli e Della Casa ala destra del Genoa. Una squadra del 15° Reggimento Artiglieria si misurò poi nei campi della “Sbarra” con una volonterosa formazione locale.

IMG_20150125_0002È solo ai primi del 1921 che viene costituita la “Unione Sportiva Novellarese” presieduta dall’ing. Righi, tecnico comunale, segretario geom. Efisio Barilli, cassiere Lombardini Armando e dal “tecnico” Dante Benati. La squadra poteva utilizzare il campetto creato a nord dell’ospedale confinante col l’oratorio. Il debutto in perfetta divisa: camicia bianca con risvolti neri, stemma giallo oro-nero, testa fasciata, in bianco o berretto.
Nel frattempo anche i giovanissimi, ai quali era naturalmente precluso l’uso del campetto, erano costretti a dare calci o nelle basse della Rocca o, per qualche giorno nei prati irrigui che si rendevano liberi, dopo la sfalciatura del fieno.

Venne così costituita l’Associazione “Giovani calciatori Novellaresi” con l’immediato scopo principale dell’acquisto di un vero pallone in cuoio.

Presidente Leoni Dante (scomparso giovanissimo), capitano Mariani Bianco (l’illustre scienziato proclamato Professore emerito dal Presidente della Repubblica). L’utilizzo del campo sportivo venne autorizzato per loro la domenica del 3 aprile 1921. Ma il tanto sospirato debutto si dovette rimandarlo perché, proprio quel pomeriggio, era in corso l’azione fascista per l’occupazione del paese. L’attività della U.S.N. era naturalmente limitata a partite amichevoli, con sospensione in casco dì pioggia .

È nel 1925 che il Comune inizia la costruzione del glorioso campo di via Cavour sull’area dell’antico orto dei Cappuccini. Un terreno di gioco quasi regolare per la necessità di spazio, ma provvisto di recinzione e di tribuna in legno.

Il campo venne inaugurato l’11 settembre 1927 con un incontro con le riserve del Modena. (Come riportato sul Numero unico satirico “LA PERNACCHIA”. Venduto in Italia e colonie a £ 0,50).
La partecipazione a campionati organizzati dalla Federazione coincide con lo stesso anno di
affiliazione alla F.I.G.C. : Anno 1927.
Campionati liberi 1927/28: Novellara, Ariostea, S.Martino, Fabbrico, Rolo, Luzzara, Guastalla, Rubiera, e S.Maurizio.
1928/29: Campionato di IIIª divisione: Novellara, Correggio, Rubiera, Guastalla, S.Martino, Suzzara e Luzzara. Disastrosa la finale a Reggio Emilia: Correggio batte Novellara 3 a 0
1929/30: Campionato di IIIª divisione: S.Ilario, Suzzara, Luzzara, Guastalla, S.Martino, Bagnolo, Novellara, Rubiera, Casalgrande, Fabbrico.
1930-31 Campionato di IIIª divisione: Fidenza, Casalmaggiore, Mantova IIº, Guastalla, Novellara, Bagnolo, Reggiana IIº, Scandiano, S.Ilario, Parma IIIº.
Quell’anno il girone è vinto dal Novellara con la famosa partita di Bagnolo (1 a 0 col gol di Copellini detto Cibilin). Formazione: Vallinazzo (o Bellinazzo?), Bellentani, Iotti, Cerati, Lombardini, Ferrari, Rossi, Lombardini B., Soleri, Capellini, Crotti.
Dal 1932 di nuovo Campionati liberi.

Il 19 agosto del ’29 le attività del Dopolavoro Educhiamo vengono assunte dalla nuova ASSOCIAZIONE CALCIO NOVELLARA: Presidente Lombardini dr.Nerico (farmacista), vice presidente: Benati Dante, cassiere rag. Giuseppe Mariani, economo, Bedogni Achille, segretario Gaetano Gaddi, allenatore: Igino Bellentani.

Subito dopo la guerra si manifestò l’urgenza di avere un campo sportivo perfettamente idoneo specialmente nelle misura del terreno di gioco. Con tanto genuino entusiasmo si decise di racimolare quanto più possibile per contribuire alla costruzione del nuovo campo per il quale il Comune (a quei tempi!) non era neppure in grado di provvedere ad un qualsiasi progetto realizzabile.

1959 settore giovanileÈ stato possibile utilizzare il salone dell’Ente Risi per periodiche feste da ballo. In breve si riuscì à creare un fondo idoneo all’acquisto quasi totale del terreno. Il Comune fece poi la sua parte e sorse così il campo a est delle scuole. Per la realizzazione effettiva dell’opera mi sento in dovere di segnalare due persone hanno avuto una importanza decisiva: il primo, capitano della squadra di calcio, sig. Gino Pedrazzoli che dopo avere ottenuto dall’Ente Risi il difficile permesso d’uso della sala, provvide poi a perfezionare col Comune ed il venditore le pratiche per la cessione del terreno necessario. Il geom. Aldo Bazzani, tecnico del Comune che, per le costruzione degli impianti, specialmente per recinzione e tribunetta svolse un interessamento determinante ben superiore alla direzione tecnica. Ovvio che la nostra riconoscenza va estesa anche ai tanti sportivi che prestarono con entusiasmo la loro opera.

Accanto alla costruzione del terreno di gioco era evidentemente necessario creare una struttura che, specialmente dopo la burrasca della guerra e dopo la scomparsa per esaurimento dell’ A.C. Novellara, fosse in grado di amministrare le relative attività

Venne indetta presso il Caffè Pizzetti in Corso Garibaldi (angolo Slanzi) una riunione di sportivi, numerosissima ed animatissima per discutere ed approvare uno schema di statuto. Ad unanime approvazione dello statuto, corretto ove necessario, nacque la NOVELLARA SPORTIVA e vennero eletti subito i consiglieri e successivamente definite le cariche sociali: presidente Rossi Sergio, vice pres. Meloni Enzo, consiglieri: Lombardini Cassiano, Gozzi Luigi, Gaddi Gaetano, Rosati Ivo, Rossini Pierino, Tagliavini Gino, Spaggiari Silvio, Davolio Pierino, Panisi Ivo, segr.Terzi Giuseppe.

La data può essere precisata nel 20 Ottobre 1945.

Riassumendo lo sviluppo societario dell’attività calcistica:
Febbraio 1921 UNIONE SPORTIVA NOVELLARESE
Febbraio 1927 sul campo di Via Cavour – DOPOLAVORO EDUCHIAMO
Agosto 1929 ASSOCIAZIONE CALCIO NOVELLARA
Ottobre 1945 NOVELLARA SPORTIVA
Gennaio 2008 A.S.D. NOVELLARA SPORTIVA

Come si può notare è fin dalla nascita che l’Associazione si basa prevalentemente sul volontariato e nel 2021 festeggerà i 100 anni di storia e 93 anni di affiliazione alla FIGC.